Psicologo e psicoterapeuta

C’è spesso molta confusione sulla figura professionale dello psicologo, che porta ad una generale diffidenza nei confronti di chi opera questa professione. Di conseguenza, una persona bisognosa di aiuto può incontrare difficoltà nell’individuare il professionista a cui rivolgersi.

Dunque, cerchiamo di sciogliere qualche dubbio e di fare chiarezza!

Per diventare psicologi è necessario:

  • prendere una laurea in Psicologia (cinque anni di studio),
  • fare un di tirocinio post-laurea della durata di un anno,
  • sostenere l’Esame di Stato grazie al quale si ottiene l’Abilitazione all’esercizio della professione,
  • iscriversi all’Albo professionale.

Dunque, l’iscrizione all’Albo professionale è una condizione indispensabile per essere psicologi e poter lavorare come tali.

Per una maggiore trasparenza e per la tua tutela, puoi sempre verificare la regolare iscrizione all’Albo del professionista attraverso il sito internet dell’Ordine degli Psicologi della regione interessata.

Nel mio caso, oltre ad avere anni di formazione alle spalle, sono iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana con il n. 8137.

Lo psicoterapeuta è un professionista, psicologo o medico, che ha conseguito il diploma in psicoterapia. La durata della specializzazione mediamente è di 4 anni e può essere portata a termine solo da psicologi o medici già abilitati. 

L’area di interesse dello psicologo è molto ampia e certamente non si occupa solo di psicopatologia.

Il suo lavoro è infatti incentrato al raggiungimento del benessere della persona, del gruppo e della comunità. Per farlo si occupa di aspetti relazionali, personali ed emotivi che possono provocare disagio o sofferenza nella persona.

Attraverso il suo lavoro lo psicologo cerca di promuovere il cambiamento, potenziare le abilità del soggetto e orientarlo nelle situazioni in cui sia necessario.

Servizio Tessera Sanitaria

Lo psicologo è un professionista che eroga prestazioni sanitarie. Per questo, è tenuto ad inviare telematicamente al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai propri clienti. In  questo modo, l’Agenzia delle Entrate può inserire tali informazioni nella dichiarazione dei redditi precompilata.

Se il cliente vuole opporsi alla trasmissione basta che chieda al professionista di apporre sul documento fiscale rilasciato l’annotazione della propria opposizione. Ciò non toglie che successivamente la persona interessata inserisca autonomamente i dati nella propria dichiarazione dei redditi.

 

 

“OPPOSIZIONE ALLA TRASMISSIONE DEI DATI DELLE SPESE SANITARIE” 

PER IL MOD. 730 / UNICO PRECOMPILATO DA PARTE DEL PAZIENTE Il Decreto del Mef del 1/9/2016 ha introdotto l’obbligo per gli PSICOLOGI di inviare al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati delle spese sanitarie sostenute dai pazienti. Tali dati saranno trasmessi dal STS all’Agenzia delle Entrate per l’elaborazione del mod. 730 / Unico precompilato. Ai sensi di quanto stabilito dal DM 31/7/2015 e dalla normativa sulla privacy, il paziente può esercitare l’opposizione all’invio dei dati, prima dell’emissione della fattura, tramite esplicita richiesta verbale da annotare in fattura. Qualora il paziente non si opponga, i dati sanitari confluiranno nel mod. 730 / Unico precompilato e risulteranno accessibili anche ai soggetti ai quali il paziente è fiscalmente a carico”

Riferimento: https://www.ordinepsicologitoscana.it/public/files/4402-Circolare-CNOP-Tessera-sanitaria.pdf